Transfăgărășan

La Transilvania, sai bene se vuoi visitarla, è una terra di immensa storia e fascino. Perfino la storia recente della Romania, sebbene con risvolti tragici e assolutamente lontani dai nostri principi, ha lasciato un’eredità di immenso fascino ed impossibile da non visitare!

Di cosa stiamo parlando? Andiamo con ordine.

La prima considerazione da fare è che, molto probabilmente, per visitare la Transilvania ti munirai (o ti sei già munito, se ci stai leggendo da li) di un’auto a noleggio. Bene, questa è una condizione fondamentale per godersi appieno la Transfăgărășan, quella che in tanti considerano la strada più bella del mondo!

Andiamo con ordine, però: quando nasce e perché nasce la Transfăgărășan? L’Est Europa post Seconda Guerra Mondiale è una terra dominata dai regimi comunisti del blocco sovietico (o sotto la sua influenza più o meno diretta), non sempre in pacifica convivenza tra loro. Come forse ricorderai, nel 1968 i carrarmati sovietici invasero la Cecoslovacchia, in una delle pagine più drammatiche e sanguinolente del regime sovietico. In seguito a quell’episodio, il dittatore romeno Nicolae Ceaușescu decise di dare il via alla costruzione di valichi strategici che permettessero alle truppe di oltrepassare velocemente i Carpazi.

Il costo di questa strada è stato enorme, non solo ovviamente in termini economici (sono servite 6000 tonnellate di dinamite per costruirla) ma anche di vite umane (40 vittime) e sacrifici fisici (oltre 240 persone gravemente infortunate); ti scrivo questo per farti capire quale impressionante opera di ingegneria sia stata realizzare questa via di comunicazione a cavallo dei Carpazi, via di comunicazione dal passato tragico ma dal presente affascinante e coinvolgente.

Proprio per la sua particolare collocazione geografica, la Transfăgărășan è purtroppo aperta solo da giugno a settembre, mentre negli altri mesi il suo attraversamento è reso impossibile dalle condizioni climatiche avverse.

Vista dall’alto, la Transfăgărășan sembra un circuito automobilistico, con le sue curve e i suoi tornanti. Un circuito di incredibile fascino, avvolto dal verde delle montagne e con scorci impagabili. Una nota importante: sebbene la strada Transfăgărășan sembri davvero un circuito se visto dall’alto, non farti prendere dalla tentazione di corrervi: si tratta pur sempre di una strada difficile e pericolosa dove è probabile incrociare altri mezzi di trasporto; perciò, ti consigliamo una guida prudente e attenta!

Con i suoi 152 km e fino a 2000 m di altitudine, offre un panorama a dir poco mozzafiato, soprattutto percorrendola da Nord verso Sud. Ovviamente, per una strada di questo tipo, considera tempi di percorrenza piuttosto lunghi, sia perché la velocità media è stimata in 45 km/h, sia perché ti capiterà spesso di fermarti per osservare il panorama o per visitare un lago o per saggiare qualche pietanza tipica da un carretto ambulante. La Transfăgărășan si estende tra la Transilvania e la Valacchia, toccando quindi non la sola regione di interesse del tuo viaggio ma anche la regione che si trova più a sud e dove si trova la città di Bucarest.

Ma da dove parte la Transfăgărășan? Bene, la Transfăgărășan parte dalla città di Bascov (a Sud), nei pressi di Pitesti, e arriva fino alle vicinanze di Cartisoara (a Nord). I punti panoramici sono tantissimi, ma soffermiamoci per qualche parola sul “cancello” della Transfăgărășan road: la città di Curtea de Arges, prima capitale della Romania e città di incredibile fascino e storia, con la chiesa reale e il monastero, due costruzioni dalla bellezza stupefacente.

Percorrendo la strada, inoltre, sarà possibile imbattersi nel castello di Dracula (Vlad l’Impalatore, ovviamente), i cui ruderi sono seminascosti dalla fitta vegetazione: un motivo in più per percorrere la strada a velocità ridotta e con la massima attenzione. Lungo il percorso, inoltre, ti imbatterai anche in una croce inerpicata sul cucuzzolo di una montagna, segno di una incrollabile volontà di estendere la fede anche nei luoghi più remoti. Che tu sia credente o meno, si tratta di sicuro di una testimonianza che vale la pena di vedere! Oltre a ciò, troverai lungo il tuo percorso lungo la strada Transfăgărășan anche un meraviglioso lago, attorno al quale sono numerosi i chioschi in cui cercare ristoro e assaggiare qualche pietanza tipica del luogo. Da leccarsi i baffi e riempirsi gli occhi, insomma!