Transilvania

Lasciati travolgere dalla magia

Stai organizzando il tuo viaggio in Transilvania? Non sai quali luoghi visitare? Nella nostra guida a cosa visitare in Transilvania scoprirai alcuni dei posti da non perdere durante la tua vacanza in questa magnifica terra.

Visitare la Transilvania oggi è un viaggio nella cultura di un popolo antico con tradizioni da conservare nei secoli.

La Transilvania è stata per secoli terra di conquista. Dall’Impero Romano fino a quello Ottomano, questo territorio ha visto scontrarsi alcune delle più grandi armate della storia. Castelli, fortezze e bastioni sono stati costruiti per difendersi dalle costanti incursioni del nemico. Guerre sono state combattute per allontanare il pericolo. Come avrai modo di leggere, la Transilvania è una terra ricca di storia e di cultura. Le radici di questa regione risalgono a tempi antichi e la morfologia che oggi conosci non è la stessa di qualche secolo.

attrazioni e tour transilvania

Hai scelto finalmente di visitare la Transilvania? Il tuo viaggio in questa magnifica terra sarà pieno di emozioni e di luoghi misteriosi e meravigliosi da scoprire lungo il tuo tragitto. Visitare la Transilvania oggi è un must per chiunque ami luoghi incantati e fermi nel tempo, fortezze e castelli, ma anche il buon cibo e la gente cordiale e amichevole. Scopri le attrazioni e i tour della Transilvania più venduti.

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Cosa vedere in Transilvania in 3 giorni?

01.

castello di Dracula

Una tappa obbligatoria è il castello di Bran, il luogo in cui la leggenda narra della presenza di Dracula o del condottiero Vlad l’Impalatore.

02.

Brasov

La fiabesca città di Brasov è solo una delle tante sorprese che la Transilvania offre.

03.

Sighisoara

Centro Storico nominato patrimonio mondiale dell’UNESCO, caratterizzata da strade e case di ogni colore.

castello di Dracula

FAQ - Informazioni E Consigli Per Scoprire La Transilvania

La Transilvania è una regione misteriosa, che rievoca antiche storie, leggende e misteri.

Così intrigante  che è impossibile non volerla conoscere più da vicino.

Una territorio verde e incontaminato, pieno di piccoli paesi, che ti darà la sensazione di essere in una fiaba.

La Transilvania è conosciuta da tutti per le paurose e terrificanti storie sui vampiri e sul conte Dracula. 

Questo personaggio misterioso è il protagonista del romanzo dello scrittore irlandese Bram Stoker che (non andò mai a visitare questi luoghi, ma era affascinato dalle storie e dalla cultura dei Balcani) si ispirò alla leggenda del nobile e sanguinario imperatore Vlad Tepes Dracul.

Ma la storia della Transilvania è stata plasmata da diverse popolazioni transitorie che l’hanno colonizzata nei secoli: rumeni, ungheresi, ottomani, sassoni, ebrei e zingari rom che abitavano il territorio della “terra dietro le foreste” (trans silvae), forgiandone cosi magiche leggende, misteriose credenze e affascinanti tradizioni.

I luoghi più importanti della Transilvania, possono essere visitati in 3/4 giorni se si ha poco tempo a disposizione.

Ma se stai organizzando una vacanza più lunga, ne sono necessari circa dieci.

Avrai più tempo per : assaggiare le pietanze tipiche della tradizione rumena, visitare le gemme nascoste lontane dal turismo di massa, passeggiare tra sentieri immersi nel verde delle foreste e incorniciati da castelli gotici.

Puoi prendere parte anche a diversi tour che ti faranno sperimentare l’autenticità della Transilvania e della sua storia.

Nonostante le molteplici attività, esperienze e i posti da visitare, la Transilvania è un luogo dove i costi sono ridotti, se comparati alla media europea.

Alloggiare in un hotel discreto per due persone, può costare dai 30 ai 50 € a notte. 

I prezzi variano molto a seconda della destinazione, del periodo dell’anno e del tipo di alloggio che stai cercando. 

Per quanto riguarda il cibo, per un pasto di due portate per due persone con vino, il prezzo è di circa 25 €. Il budget giornaliero tra alloggio, attività e pasti si aggira intorno ai 60 € a persona.

La popolazione della Transilvania è di circa 7 milioni, costituito da un mix di etnia ungherese e rumena: circa il 70% rumeno, il 19% ungherese (di cui ne fanno parte anche i Siculi o Székely, un gruppo etnico di lingua ungherese, che vive nelle zone più montagnose della nazione), ma vi è inoltre una percentuale inferiore di popolazioni tra cui rom, ucraini, tedeschi, bulgari ed armeni. 

Il nome di questa terra incantata, ha origini antiche.

Il primo riferimento, risale all’anno 1075, dove su un documento medievale era riportato il termine “Ultra Silvam”, un’espressione latina che significa “Estremamente Boscoso”. 

Ma successivamente, negli anni, sono state fatte diverse supposizioni sull’origine del nome scelto per questa regione.

Tuttavia, oggi la parola Transilvania significa ” Oltre la Foresta”, riferendosi ai suoi elementi più caratteristici: una natura imponente e rigogliosa, circondata da maestosi e antichi borghi.

La lingua ufficiale della Transilvania è il rumeno. 

Lingua di origine latina usata in Romania e Moldova facile da capire se si ha familiarità con le altre lingue latine, come l’italiano. 

Ma per molti degli ungheresi che vivono qui (circa il 20% della popolazione) è in realtà l’ungherese la loro prima lingua. 

In ogni caso, nelle grandi città è più facile trovare gente che parla o comprende inglese, italiano, spagnolo o francese, specialmente nelle strutture ricettive.

La Transilvania è una storica e importante regione centrale che occupa gran parte della Romania. 

C’è una bellezza poetica in questa regione poco conosciuta, e spesso trascurata dai viaggiatori, che pochi posti al mondo possono eguagliare. 

Le numerose leggende, i borghi da favola e i panorami mozzafiato si estendono dai monasteri del nord fino alle località balneari del Mar Nero.

Il modo più semplice per arrivare in Transilvania è atterrare all’aeroporto Bucarest Otopeni, distante circa 190 km da Brasov, la più importante città in termini culturali e commerciali.

La città può essere raggiunta sia con il treno (costo medio 10 €) che con il bus (15 € ).

Per Bucarest, spesso ci sono voli dall’Italia a circa di 50 € (andata e ritorno) con compagnie low cost, che partono praticamente dalle maggiori città.

Altri aeroporti alternativi sono anche Cluj Napoca a 72 km, o Sibiu a 92 km, collegati sia con bus che treni per raggiungere la Transilvania.

È impossibile viaggiare per la Transilvania e non essere affascinati dai piccoli oggetti della tradizione balcanica, che si vedono in negozietti e ristoranti.

Quì e in generale in Romania, è ancora diffusa l’arte del “fatto a mano”: 

ceramiche dipinte, oggetti intagliati in legno, camicette cucite dalle sarte locali, e altri manufatti. 

Puoi trovare souvenirs dedicati a Dracula, e prodotti artigianali come vino, liquori e cioccolati.

Hai solo l’imbarazzo della scelta!!

Questo fatto importantissimo, avvenne il 1° dicembre 1918, dopo la Prima Guerra Mondiale, quando il Regno di Romania si fuse con diverse provincie, tra cui la Transilvania, dando vita alla “Grande Romania”. 

Ed è proprio questo giorno, che si celebra la Festa Nazionale in Romania, chiamata la “Giornata della Grande Unione” o “Giorno dell’Unificazione”, data in cui per tutta la nazione si festeggia con parate e fuochi d’artificio.

La Transilvania è una regione multietnica, e secondo uno degli ultimi censimenti, il numero di abitanti è pari a 7.221.733 milioni.

I suoi principali gruppi etnici sono i rumeni in maggioranza, e gli ungheresi. 

È difficile fornire dati più precisi, poiché i membri di queste due comunità, non sono d’accordo su punti d’informazione fondamentali.

Ma nell’ultimo decennio, molti cittadini, sono anche emigrati in stati come Italia e Spagna, spesso per problemi di natura economica.

La sua area è di circa 100,290 km², che in termini di paragone si avvicina all’area del Nord Italia (120,260 km²), quindi un territorio abbastanza vasto, nonchè la regione più grande dell’intera Romania.

È suddivisa a sua volta in 16 contee. 

Si trova proprio al centro della nazione, e confina con altre regioni: a nord con la regione Maramureș, ad est con la Moldova, a sud con la Walachia, e ad ovest con le regioni Banat e Crisana.

La Transilvania è inoltre circondata dai monti Carpazzi, che ne delimitano i punti di confine.

Una vasta parte del territorio della Transilvania è costituito da zone collinari, altipiani e foreste.

Tra Brasov e Sighisoara, si trova la “Ricca Foresta” regno di alberi come il carpino, la quercia e il faggio. 

La Transilvania, è anche popolata da un’eccezionale fauna, che comprende diverse specie di uccelli come: l’allocco degli urali, l’acquila delle steppe e lo squacco airone, farfalle, e anfibi, tra cui il rospo dal ventre giallo, e il tritone crestato.

Animali carnivori come lupi, linci e orsi bruni , che vengono cacciati, ma in modo rigorosamente controllato.

Si trovano inoltre conigli, cervi volpi e altri mammiferi: bisonte europeo, lo sciacallo dorato, il gatto selvatico, la volpe rossa e il tasso.

Ultimi ma non meno importanti sono i serpenti velenosi, ed una delle specie più pericolose è la vipera cornuta.  

foto transilvania